La recente vittoria del Los Angeles GC per 6-2 su Boston Common è stata offuscata da un misterioso malfunzionamento che ha lasciato sbigottiti sia gli spettatori che i giocatori. Durante la partita, Justin Rose e Collin Morikawa, dopo aver fatto notevoli progressi sul secondo hole, hanno osservato il loro compagno di squadra Tommy Fleetwood mentre si preparava a colpire da 167 yards. Proprio mentre l’inglese stava per colpire, il suo tiro verso il gigantesco schermo TGL al SoFi Center è scomparso momentaneamente dalla vista. La palla è riapparsa sullo schermo, rotolando lungo il green, mimando un colpo toppato di Fleetwood.
Questo evento inaspettato ha scatenato una ondata di confusione. Sia Fleetwood che Rory McIlroy si sono grattati la testa, con quest’ultimo che ha espresso ad alta voce la sua confusione. Con un tono più leggero, Morikawa ha suggerito che la palla avesse forse trovato la strada per entrare nel buco, mentre Rose ha scherzosamente suggerito che Fleetwood avesse colpito la palla troppo perfettamente. Lo schermo ha presto mostrato un messaggio di ‘Lettura Non Valida’, spingendo Fleetwood a ripetere il suo colpo.
Tali incidenti hanno gettato un’ombra di dubbio sulla lega appena istituita, che era iniziata con un grande clamore. Nel tentativo di placare le crescenti preoccupazioni, Andrew Macaulay, Chief Technology Officer di TMRW Sports, è intervenuto per difendere la tecnologia. Macaulay ha spiegato che la tecnologia era progettata per tracciare la palla in una vasta gamma di scenari, da diverse lie, inclusi sabbia reale e terreni accidentati dove la palla potrebbe essere completamente nascosta. Ha sottolineato che la tecnologia non era teorica e che tracciava accuratamente il volo della palla e utilizzava quei dati per prevedere la sua traiettoria.
Macaulay ha anche spiegato che la tecnologia era progettata per migliorare l’esperienza visiva per i fan e i giocatori, rendendo i colpi lunghi altamente visibili prima che colpissero lo schermo. Pur ammettendo che il divot fosse un’anomalia, è rimasto fiducioso nell’accuratezza e nelle prestazioni complessive del sistema. Nonostante le sue garanzie, la sua spiegazione non ha trovato favore nella comunità golfistica.
I critici di TGL non hanno usato mezzi termini per esprimere il loro disappunto. Un critico ha sottolineato i pro e i contro della lega, criticando l’angolo della telecamera per i colpi completi, mentre applaudiva il cronometro e il ‘trash talk’. Altri sono stati meno indulgenti, affermando semplicemente: “L’accuratezza è importante.”
Per affrontare tali problemi, TGL aveva una regola in vigore che consentiva agli arbitri o ai funzionari della cabina di considerare un colpo come un ‘calcolo inaccurato’, preservando così l’integrità della partita e facilitando la competizione. In scenari in cui la palla non viene tracciata, può essere invocato un ‘nuovo colpo’. Tuttavia, questa regola sembrava non funzionare nella pratica.
Tiger Woods, nonostante i suoi numerosi interventi chirurgici e un incidente automobilistico che gli ha messo in pericolo la vita, continua a giocare a golf a 49 anni, sebbene con prestazioni meno brillanti. I critici hanno usato questo come punto di contesa, con uno che commentava che le mancanze di TGL rispecchiano quelle del PGAT, attribuendo entrambe all’ego di Woods. Anche i difetti della tecnologia sono stati messi in evidenza, con un critico che affermava: “Certo, se hai tutti gli input, la matematica è la parte facile. Il difetto è nella capacità della macchina di raccogliere tutti gli input e di farlo in modo accurato.”
Mentre la lega si avvicina ai suoi playoff inaugurali, continuano a circolare domande riguardo alla sua fattibilità. TGL sarà in grado di correggere i suoi problemi, o sta andando verso un declino? Solo il tempo lo dirà.