Viktor Hovland, il golfista professionista norvegese, è stato al centro dell’attenzione nel mondo del golf dopo la sua recente ammissione che la stagione 2024 è stata la peggiore della sua carriera. Questa confessione è arrivata a seguito di un tentativo non riuscito di modificare il suo swing, un’azione che non era stata raccomandata dagli esperti.
Il comportamento schietto del golfista ha catturato l’attenzione del veterano del golf Padraig Harrington, che gli ha offerto alcuni saggi consigli. Harrington, nell’ultimo episodio di Cookie Jar Golf su YouTube, ha sottolineato i potenziali rischi dell’onestà brutale di Hovland riguardo al suo swing. Traendo dalle proprie esperienze sotto scrutinio, Harrington ha espresso preoccupazione che la franchezza di Hovland potrebbe ritorcersi contro di lui.
L’approccio non convenzionale di Hovland al golf e alla vita in generale ha suscitato discussioni tra gli appassionati di golf e gli esperti. Nel recente episodio del podcast Drop Zone su Spotify, Hovland è stato evidenziato come una delle figure più intriganti del golf. I conduttori hanno notato lo stile di vita unico di Hovland e il suo background culturale, enfatizzando ulteriormente la sua distintività.
In particolare, uno dei conduttori ha messo in evidenza l’eccezionale presenza di Hovland sul campo da golf e la sua esplorazione di diversi aspetti della vita. “Victor sta esplorando diverse tangenti… Sta andando nel nord della Norvegia in estate dopo l’Open Championship. Sta pensando alla fisica quantistica,” ha aggiunto un conduttore. Un altro ha commentato, dicendo: “È davvero, davvero troppo immerso nel proprio swing e nella teoria dello swing per il suo bene. Ma sì, il modo in cui affronta tutto ciò è con una prospettiva fresca e, e piuttosto diversa.”
Recenti rivelazioni hanno anche messo in luce che a Hovland era stato consigliato di “lasciare il suo swing così com’è.” Nel 2019, Joe Mayo, un ex allenatore, aveva esortato Hovland a ignorare qualsiasi consiglio relativo al suo swing di golf, incluso il proprio. Mayo, che era incredibilmente colpito dallo swing di Hovland, aveva dichiarato che era “uno dei migliori colpitori di palla sulla faccia di questa terra.” Era chiaro che Mayo avesse una profonda ammirazione per le capacità innate di Hovland e non voleva intaccare il suo swing naturale.
La strategia di Mayo per Hovland era semplice: non interferire con il suo swing naturale. Era arrivato persino a dire: “Viktor, mi piaci molto. Ma non voglio un cavolo da te.” Questa affermazione riflette il profondo rispetto di Mayo per i talenti di Hovland e la sua convinzione di lasciare brillare le sue abilità naturali senza interferenze. La posizione di Mayo sottolinea la convinzione che il talento naturale di Hovland sia sufficiente per vederlo avere successo nel gioco senza la necessità di pensare troppo o analizzare eccessivamente il suo swing.
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