Novak Djokovic, il famoso giocatore di tennis, potrebbe finalmente sentire il peso dei suoi anni che avanzano, secondo Rennae Stubbs, l’ex allenatrice di Serena Williams. Stubbs specula che le prestazioni della stella serba stiano diminuendo, indicando una lotta che sembra intensificarsi col passare del tempo.
La sconfitta inaspettata che Djokovic ha subito per mano di Reilly Opelka nei quarti di finale del Brisbane International ha sollevato notevoli sopracciglia. Tuttavia, la stella del tennis di 37 anni ha dimostrato la sua resilienza riprendendosi all’Australian Open. Qui, ha ottenuto una vittoria convincente contro Carlos Alcaraz, solo per essere costretto a ritirarsi in semifinale contro Alexander Zverev a causa di un’improvvisa lesione al tendine.
L’ex numero 1 del mondo è stato rinomato per la sua capacità di riprendersi rapidamente dopo infortuni e periodi di inattività, spesso assicurandosi vittorie rapide nei tornei. Tuttavia, il suo recente ritorno al gioco a Doha non ha rispecchiato i suoi passati rientri. La stella italiana Matteo Berrettini ha sconfitto decisamente Djokovic con un punteggio di 7-6 (4) 6-2.
La prestazione di Djokovic nell’ultimo anno è stata lontana dal suo standard abituale. Non è riuscito a ottenere una vittoria in nessun torneo del Tour ed è stato eliminato in diverse sconfitte inaspettate, inclusa la recente sconfitta a Doha. I critici hanno colto questa opportunità per sostenere che il giocatore numero 7 del mondo sta perdendo il suo smalto.
In un recente episodio del Rennae Stubbs Tennis Podcast, Stubbs ha riconosciuto l’eccezionale prestazione di Berrettini contro Djokovic, affermando che l’italiano ha giocato la partita della sua vita, colpendo dritti per vincere in tutto il campo. Ha anche sottolineato la salute in difficoltà di Djokovic, facendo riferimento agli infortuni che ha subito negli ultimi due anni, in particolare al ginocchio e alla gamba.
Ha sottolineato che, mentre Djokovic ha storicamente avuto un’abilità sorprendente nel recuperare e tornare più forte di molti altri, le sue recenti difficoltà nel vincere partite stanno diventando una crescente preoccupazione. Stubbs suggerisce che l’età potrebbe essere un fattore contribuente, poiché le richieste fisiche del gioco diventano più impegnative e il corpo risponde con una maggiore tensione.
La prossima sfida di Djokovic è il Masters di Indian Wells, dove cercherà di conquistare il suo sesto titolo e la sua prima vittoria nel deserto dal 2016. Se Djokovic riuscirà o meno a sfidare i suoi critici e dimostrare che l’età è solo un numero rimane da vedere. Tuttavia, la sua capacità di superare le avversità è sempre stata un aspetto distintivo della sua carriera, e i fan guarderanno con ansia per vedere se riuscirà a mantenere questa reputazione.