L’Ultimo Avanzamento dell’Esercito degli Stati Uniti nella Tecnologia di Battaglia Svelato!
In un evento rivoluzionario noto come Project Convergence Capstone 5, l’Esercito degli Stati Uniti ha spinto i confini dell’innovazione sul campo di battaglia. Questa iniziativa, che si basa sulle intuizioni ottenute da precedenti sforzi del Project Convergence, mirava a testare nuove strategie militari in linea con le visioni future dell’Esercito degli Stati Uniti e le tattiche di combattimento congiunto.
Il focus principale del PC-C5 era valutare tecnologie all’avanguardia in vari domini attraverso una combinazione di scenari dal vivo e simulati. Le aree chiave di interesse includevano l’utilizzo dei dati per decisioni strategiche, il miglioramento della manovrabilità su terra, mare, aria, spazio e cyberspazio, e la promozione di una cooperazione multinazionale senza soluzione di continuità sul campo di battaglia.
Il Generale di Brigata Zachary Miller, Direttore Sperimentale Aggiunto del PC-C5, ha sottolineato l’importanza di questo sforzo, affermando: “Ciò che fa il Project Convergence è riunire ogni singolo sistema di combattimento che abbiamo in un unico posto.”
Durante l’evento, sono stati messi alla prova quattro concetti centrali: manovrabilità espansa, fuoco inter-dominio, protezione stratificata basata sulla formazione e operazioni di comando e controllo, comprese le strategie contro-C2. Questi concetti sottolineano l’importanza crescente della rapida coordinazione e difesa in tutti i domini operativi, incluso lo spettro elettromagnetico critico.
Le truppe coinvolte negli esercizi hanno dispiegato un mix di tecnologie tradizionali e all’avanguardia come droni, robotica e strumenti di occultamento in scenari di combattimento realistici. Il Generale di Brigata Miller ha evidenziato la lungimiranza strategica dell’Esercito, osservando: “Dall’ultimo Capstone (PC-C4), l’Esercito ha riflettuto profondamente sull’ambiente operativo futuro e su ciò che sarà necessario per vincere.”
L’integrazione di forze e tecnologie è stata dimostrata vividamente attraverso tre vignette principali. La prima vignetta ha mostrato un’Operazione di Ingresso Forzato Congiunto da parte della 82ª Divisione Aviotrasportata insieme a forze britanniche e australiane per garantire il dominio dello spazio aereo. Le vignette successive si sono concentrate sulle operazioni di Breccia delle Armi Combinati e difensive, enfatizzando il ruolo delle tecnologie avanzate nel migliorare la sopravvivenza e l’efficacia nel combattimento.
Il Tenente Colonnello Tad Coleman della 1ª Divisione Corazzata ha sottolineato l’importanza critica della rapida diffusione dei dati sul campo di battaglia, affermando: “Quello che stiamo cercando di fare è prendere queste tecnologie emergenti dove possiamo ottenere questi dati meglio e più velocemente per eseguire.”
L’esercitazione è stata osservata dai vertici senior, incluso il nuovo Segretario dell’Esercito, Dr. Daniel Driscoll, che ha sottolineato la necessità per l’Esercito di adattarsi rapidamente a nuovi e complessi ambienti. Il Generale Randy George, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, ha lodato i benefici della sperimentazione in tempo reale e la flessibilità che offre in ambienti diversi.
Con la conclusione dell’esercitazione al National Training Center, i partecipanti sono passati allo Scenario B sotto il Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, espandendo l’apprendimento in nuovi teatri e promuovendo l’efficacia operativa congiunta. Il Progetto Convergence rappresenta una pietra miliare degli sforzi di apprendimento continuo dell’Esercito, finalizzati a migliorare la sua integrazione all’interno delle Forze Congiunte e Multinazionali, e a mantenere un vantaggio competitivo sui futuri avversari.