Il Pentagono è sotto esame mentre il watchdog avvia un’indagine sull’uso controverso dell’app di messaggistica Signal da parte del Segretario della Difesa Pete Hegseth per discutere attacchi militari contro gli Houthi in Yemen. L’ispettore generale ad interim del Dipartimento della Difesa, Steven Stebbins, è pronto a esaminare se Hegseth e altri membri del Pentagono abbiano rispettato le politiche e le procedure ufficiali riguardanti l’uso di applicazioni di messaggistica commerciali per affari governativi.
L’inchiesta si concentrerà anche sul rispetto da parte di Hegseth dei protocolli di classificazione e di conservazione dei documenti, con indagini che saranno condotte a Washington, DC, e presso il quartier generale del Comando Centrale degli Stati Uniti a Tampa, Florida. Questo arriva dopo che sono emersi rapporti secondo cui Hegseth ha condiviso informazioni sensibili, inclusi dettagli sugli attacchi militari contro gli Houthi, con funzionari di alto rango tramite Signal solo 30 minuti prima che le operazioni iniziassero.
Nonostante le smentite del portavoce di Hegseth, Sean Parnell, che afferma che non sono state condivise informazioni classificate, l’indagine dell’Ispettore Generale richiederà probabilmente a Hegseth di presentare materiali per la revisione. La controversia ha attirato l’attenzione della Commissione Servizi Armati del Senato, spingendo il watchdog a indagare sulla questione.
Stebbins, l’ispettore generale ad interim, che ha preso il comando dopo il licenziamento di Robert Storch, guiderà l’indagine sui messaggi di Signal che hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai protocolli di sicurezza nazionale all’interno del Pentagono. Mentre l’inchiesta si sviluppa, l’attenzione rimane su Hegseth e sulla sua gestione delle informazioni sensibili attraverso canali di comunicazione non ufficiali.