La leggendaria figura del tennis Jimmy Connors ha dato il suo sigillo di approvazione alla entusiasmante collaborazione tra Andrey Rublev e Marat Safin, tracciando paralleli con la partnership di successo tra Novak Djokovic e Andy Murray.
Dopo una serie di tre sconfitte consecutive dopo il suo trionfo a Doha, la stella russa Rublev ha deciso di dare una scossa alla stagione sulla terra battuta arruolando Safin nel suo team. Safin, campione di Wimbledon nel 2000, noto per il suo stile di gioco imprevedibile, sta facendo la sua prima apparizione ufficiale come allenatore nel Tour con Rublev.
Connors, otto volte campione del Grande Slam, vede somiglianze tra Rublev e Safin, evidenziando la loro capacità condivisa di affrontare i momenti alti e bassi di una partita. Traendo dalla sua esperienza, Connors ha espresso ottimismo riguardo alla potenziale chimica tra i due giocatori, sottolineando l’elemento di imprevedibilità che Safin porta in tavola.
Facendo un confronto con la partnership di successo tra Djokovic e Murray, Connors incoraggia Rublev e Safin ad abbracciare questa nuova collaborazione con tutto il cuore, notando che il duo non ha nulla da perdere esplorando le possibilità che essa presenta. Nonostante il noto temperamento di Safin durante i suoi giorni da giocatore, il percorso della leggenda del tennis russo verso due titoli del Grande Slam e il primo posto nel ranking mondiale lo posiziona come un mentore prezioso per Rublev mentre mira a elevare il suo gioco al livello successivo.