Il rinomato golfista Rickie Fowler è stato al centro di speculazioni riguardo al suo possibile passaggio alla LIV Golf League sostenuta dall’Arabia Saudita nel 2023. Con le stelle del golf Bryson DeChambeau e l’ex vincitore del Masters Patrick Reed che hanno rinunciato al PGA Tour per la LIV, molti prevedevano che Fowler sarebbe stato il prossimo americano di alto profilo a seguire le loro orme.
Tuttavia, in un sorprendente colpo di scena, la star del golf di 36 anni ha mantenuto la sua posizione, rimanendo leale alla tradizionale via del golf – il PGA Tour. La sua decisione ha dato i suoi frutti quando è emerso come vincitore del Rocket Mortgage Classic 2023 a Detroit.
Nonostante il suo successo, l’anno 2024 si è rivelato difficile per Fowler. Il golfista, che vanta sei vittorie nel Tour, è riuscito a entrare nella top ten solo una volta e ha mancato sei tagli. Inoltre, la sua prestazione lo ha lasciato ben al di sotto dei primi 70 nella classifica della FedEx Cup.
La motivazione dietro la decisione di Fowler di rimanere con il PGA Tour è emersa durante la seconda stagione di Full Swing. Fowler ha chiarito che la sua scelta è stata influenzata principalmente dal calibro dei concorrenti e dall’opportunità unica di sfidare i migliori giocatori del mondo.
Con le sue parole: “Non sono lì a giocare per uno stipendio; sono lì a giocare per competere con i migliori giocatori del mondo, e credo che il Tour sia il posto migliore dove stare. Mi piacerebbe vederlo continuare a essere così.”
Tuttavia, dopo il suo calo di prestazioni nell’anno passato, critici e fan hanno messo in discussione la scelta di Fowler. Aggiungendo sale sulla ferita, le recenti notizie hanno rivelato che Fowler dovrà competere per un posto nell’Arnold Palmer Invitational, un cambiamento che metterà alla prova la sua determinazione.
Il PGA Tour ha deciso di non estendere un invito da sponsor a Fowler per il torneo di Bay Hill. Questo significa che Fowler dovrà assicurarsi la sua posizione nell’Evento di Firma al Cognizant Classic solo attraverso le sue prestazioni. Considerando la sua lunga partecipazione all’Arnold Palmer, è probabile che questa notizia sia stata una delusione.
Had Fowler chosen to join the LIV Golf League, he would have been relieved from the pressure of FedEx Cup points and sponsors’ invites. Instead, he would have been competing against the world’s best golfers while also raking in millions.
It’s important to commend Fowler’s decision to stay with the PGA Tour, a choice that speaks volumes about his competitive spirit and belief in his ability to rival the top golfing talents, including Rory McIlroy, Scottie Scheffler, and Ludvig Aberg.
As the Cognizant Classic gets underway, Fowler seems to have hit the ground running with a seven-under 64 at PGA National. However, he trails behind leader Jake Knapp by five shots. The 30-year-old golfer made headlines by becoming the 15th player to shoot 59 on the PGA Tour, currently leading with 12 under.
Had Fowler scelto di unirsi alla LIV Golf League, sarebbe stato sollevato dalla pressione dei punti della FedEx Cup e dagli inviti degli sponsor. Invece, avrebbe gareggiato contro i migliori golfisti del mondo, guadagnando anche milioni.
È importante lodare la decisione di Fowler di rimanere con il PGA Tour, una scelta che parla chiaro sul suo spirito competitivo e sulla sua convinzione nella propria capacità di competere con i migliori talenti del golf, tra cui Rory McIlroy, Scottie Scheffler e Ludvig Aberg.
Con l’inizio del Cognizant Classic, Fowler sembra aver iniziato con il piede giusto con un sette sotto 64 al PGA National. Tuttavia, è indietro di cinque colpi rispetto al leader Jake Knapp. Il golfista trentenne ha fatto notizia diventando il 15° giocatore a realizzare un 59 sul PGA Tour, attualmente in testa con 12 sotto.