In un sorprendente colpo di scena, la superstar del golf Justin Thomas trova sostegno per il suo piano rivoluzionario di rinnovare il PGA Tour, nonostante le critiche da parte di nomi come Scottie Scheffler, Charlie Hoffman e Dylan Wu. La proposta, mirata a migliorare l’esperienza degli spettatori, ha suscitato un acceso dibattito tra i suoi contemporanei, con alcuni che rifiutano l’idea in modo categorico.
Il suggerimento di Thomas, inizialmente ridicolizzato come un tentativo frivolo di iniettare dramma nello sport, proponeva un’interazione maggiore tra i giocatori e i media e i fan durante i turni. Tuttavia, ha ricevuto una risposta fredda da Scheffler, che ha sostenuto che l’essenza del gioco non dovrebbe essere sacrificata per lo spettacolo. Scheffler, noto per il suo gioco dominante, ha dichiarato: “Non farò uno spettacolo o farò qualcosa di pazzo per attirare più persone a guardarmi,” sollevando interrogativi sulla sua posizione rispetto al carismatico Tiger Woods.
La critica non si è fermata qui. Il veterano golfista Charlie Hoffman ha scritto una lettera ai funzionari del PGA Tour, contestando la proposta di Thomas. Hoffman ha sottolineato il problema di vecchia data del ritmo di gioco, affermando: “Il golf è un gioco difficile e quando le condizioni diventano estreme, ci vuole tempo per giocarlo nel modo giusto.” Ha esortato i suoi colleghi golfisti a prendersi la responsabilità e a essere pronti quando è il loro turno di giocare. I suoi sentimenti sono stati ripresi da Dylan Wu, che ha lanciato una frecciatina a Thomas, lodando la prospettiva di Hoffman rispetto alla proposta incentrata sui media di Thomas.
Tuttavia, la situazione sembrava spostarsi a favore di Thomas quando Billy Horschel è intervenuto sulla questione. In un recente episodio di ‘5 Clubs’ del Golf Channel, Horschel ha espresso il suo sostegno a Thomas. Ha evidenziato le sfide uniche del golf, uno sport che si svolge su un ampio arco di tempo, e ha concordato con Thomas sul potenziale di migliorare il prodotto televisivo. Ha dichiarato: “Potremmo mostrare più colpi di golf? Sì, penso che stiamo cercando di farlo. Credo che i giocatori stessi possano essere più aperti a conversazioni con gli annunciatori e sul golf mentre percorrono il campo.”
Horschel, che è stato interessato alle interviste sul campo sin dal 2019, ha condiviso la sua comprensione del loro valore, paragonandolo a un allenatore di football che condivide intuizioni dopo il primo quarto di una partita. Ha anche suggerito che il team di commento potrebbe essere più critico, facendo un confronto con il sincero Johnny Miller, che non si è mai tirato indietro di fronte a critiche costruttive.
Tuttavia, non sono solo i giocatori ad avere voce in capitolo. Anche le opinioni dei fan contano, e sono diventati sempre più vocali riguardo alla loro insoddisfazione per la copertura del PGA Tour. Durante il PGA Championship 2024, i fan erano frustrati per le eccessive interruzioni pubblicitarie che interrompevano momenti cruciali. Le loro lamentele indicano un desiderio di contenuti più immersivi, come le conversazioni sul campo.
Sebbene Hoffman e Wu possano ancora avere le loro riserve, è chiaro che ci sono numerosi modi per migliorare i rating del PGA Tour. Forse prendendo spunto da Jim Nantz e Brandel Chamblee, i giocatori potrebbero anche accelerare il ritmo di gioco riducendo il tempo sprecato su AimPoint. La controversia che circonda la proposta di Thomas ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra la preservazione della tradizione e la soddisfazione delle richieste degli spettatori. Nonostante le critiche, questa rara vittoria per Justin Thomas potrebbe essere solo un trampolino di lancio verso un PGA Tour più coinvolgente e dinamico.