Angel Yin ha trionfato nella sua seconda vittoria in carriera all’Honda LPGA Thailand domenica, facendo scalpore nel mondo del golf con un impressionante punteggio di 28 sotto 260. Ha battuto di misura la nuova arrivata giapponese Akie Iwai con un margine di un colpo. Il punteggio perfetto di Yin nell’ultimo round di 65 è stato fondamentale per tenere a bada Iwai, che aveva avviato una rimonta tardiva.
“Io ero tutt’altro che rilassata, dato che Akie ha fatto 10 sotto nel primo giorno. Il campo era impegnativo, quindi dovevo rimanere concentrata,” ha rivelato Yin, riflettendo sull’intensa competizione che ha affrontato durante l’ultimo round. Nonostante fosse arrivata all’ultimo giorno con un significativo vantaggio di cinque colpi, Yin è stata continuamente sfidata da Iwai, che l’ha momentaneamente raggiunta a 24 sotto dopo un birdie al 12° buca.
Yin, tuttavia, ha risposto con tre birdie consecutivi, riprendendo il comando e non lasciandolo più sfuggire. Ciò che ha reso la vittoria di Yin ancora più straordinaria è stata la sfida imprevista che ha affrontato con il suo caddie. La vigilia del torneo, il caddie abituale di Yin, Michelle Simpson, si è ammalata, lasciando Yin urgentemente in cerca di un sostituto. È stato allora che Sakchai “Tom” Sirimaya, un caddie esperto che aveva precedentemente lavorato nel Japanese Senior Tour e nell’Asian Tour, è entrato in scena. Senza perdere tempo, Tom è intervenuto per colmare il vuoto.
“Tre minuti prima del mio tee time di giovedì, è apparso. Pensavo fosse il papà di qualcuno,” ha raccontato Yin, con un chiaro tono di divertimento nella voce. La borsa di Yin era notoriamente pesante, e non chiunque poteva gestirla. “Il mio manager, che è anche un amico, ha provato e quasi è caduto. La borsa da golf pesa quanto lei, quindi non riusciva a gestirla,” ha spiegato. La situazione era disperata, e l’esperienza di Tom si è rivelata una benedizione.
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Quando Iwai ha concluso il torneo al secondo posto, ha inciso la sua storia registrando un punteggio record di 61, con 10 birdie e un’eagle finale. Sebbene le sia sfuggita la vittoria per un soffio, la sua prestazione è stata uno dei principali momenti salienti dell’evento. La vittoria di Angel Yin sotto la guida di un caddie di emergenza aggiunge un capitolo intrigante alla sua carriera.
La storia del golf è ricca di casi in cui i caddie sostituti si sono rivelati un vantaggio per i giocatori. Ad esempio, il padre di Bob MacIntyre ha fatto da caddie al Canadian Open della scorsa stagione, portando a una vittoria commovente. Fred Couples ha realizzato un impressionante 60 con un nuovo caddie, mentre Tommy Fleetwood ha fatto affidamento su un caddie locale per assicurarsi un piazzamento sul podio ad Augusta. Max Homa ha vinto in Sudafrica con un amico come suo caddie.
Altri esempi includono la vittoria di Matt Kuchar a Mayakoba con un caddie sostituto, la vittoria di Sungjae Im nella prima settimana di lavoro del suo amico, e persino la vittoria di Sergio Garcia al Wyndham Championship 2012 con un caddie locale. Questi casi sottolineano l’impatto che un cambiamento di ritmo può avere sulle prestazioni di un giocatore.
Proprio come nella NBA, dove le squadre a volte si esibiscono meglio quando un giocatore chiave è assente, i professionisti del golf possono eccellere quando c’è una interruzione nel ritmo abituale. Questo non implica che i giocatori si esibiscano meglio senza il loro caddie abituale. Invece, mette in evidenza come un piccolo cambiamento possa talvolta aiutare un giocatore a ritrovare il proprio passo. Come vedi questa situazione? Condividi i tuoi pensieri nella sezione commenti!
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